Facce de Zena 

Addio Maya, eroina a quattro zampe dei vigili del fuoco: cercò vite tra le macerie della Torre Piloti

La cagnolina aveva prestato servizio dal 2010 al 2015, partecipando anche alle ricerche dopo il crollo della Torre Piloti di Genova. Oggi l’ultimo saluto e l’abbraccio al suo conduttore Fulvio Pittaluga

Ci sono storie che restano dentro una divisa anche quando quella divisa non viene mai indossata. Maya non aveva gradi, non portava un casco e non poteva raccontare quello che aveva visto. Ma era, a tutti gli effetti, una vigile del fuoco a quattro zampe. E Genova deve anche a lei una parte della memoria di uno dei momenti più dolorosi della sua storia recente.

Maya è morta oggi, dopo una vita trascorsa accanto al suo conduttore Fulvio Pittaluga e dopo aver prestato servizio con i vigili del fuoco dal 2010 al 2015. Anni durante i quali il suo fiuto e il suo addestramento sono stati messi al servizio della ricerca delle persone, spesso nei momenti in cui ogni secondo poteva fare la differenza.

Tra gli interventi che hanno segnato la sua attività c’è quello successivo al crollo della Torre Piloti di Genova. Maya lavorò tra le macerie, cercando tracce di vita in uno scenario che la città non avrebbe più dimenticato. Una missione difficile, fatta di silenzio, polvere, attese e speranza, nella quale anche il lavoro delle unità cinofile diventò essenziale.

Non fu l’unico intervento. Durante gli anni di servizio Maya prese parte a numerose ricerche di superficie, contribuendo in più occasioni alle operazioni dei soccorritori. Il suo compito era apparentemente semplice e insieme straordinario: cercare. Seguire un odore, un segnale impercettibile per l’uomo, attraversare terreni difficili e non fermarsi fino a quando il lavoro non fosse concluso.

Nel 2015 arrivò il momento di lasciare il servizio operativo. Da allora Maya aveva continuato la sua vita accanto a chi con lei aveva condiviso addestramenti, interventi, ore di attesa e quella particolare intesa che lega un cane da soccorso al proprio conduttore.

Oggi è arrivato il momento dell’ultimo saluto.

Il ricordo che rimane è quello di una compagna di lavoro silenziosa, capace di essere presente proprio quando la presenza era più necessaria. Una di quelle figure che non finiscono nei titoli delle grandi operazioni, ma che dentro quelle operazioni hanno avuto un ruolo concreto.

«Buon ponte Maya». È il saluto dei vigili del fuoco che accompagna la notizia della sua morte. E insieme a lei va un abbraccio al suo conduttore Fulvio Pittaluga, che con Maya ha condiviso molto più di alcuni anni di servizio.

Perché alcune squadre, anche quando il turno è finito da tempo, restano squadre per sempre.


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